Economia @ 21 febbraio 2012, “No Comments”


La seria congiuntura sfavorevole  economico finanziaria degli ultimi mesi che ha colpito anche il nostro paese ha portato ad un cambio di governo, più “tecnico”, chiamato ad arginare e possibilmente risanare la nostra economia. In quest’ottica da circa un paio di mesi la famosa “manovra” è diventato un argomento di discussione fra i più gettonati di tutti noi.
Come al solito, noi preferiamo evitare commenti personali o generici sulle norme, concentrandoci invece su ciò che più riguarda il nostro settore.
Prima di tutto: niente panico! Per chi lavora con serietà e professionalità si tratta di applicare qualche piccola norma di “monitoraggio” in più, anche se non simpatica. In estrema sintesi: non si potranno accettare contanti oltre i 1000€ e, nei casi di una spesa superiore ai 3600€ nel caso di pagamento con assegno bancario si renderà obbligatorio da parte del gioielleiere la richiesta del codice fiscale del cliente.
Il nostro punto di vista su questa cosa è semplicissimo: al netto della “burocraticità” della cosa ( che sicuramente non aiuta MAI nè il cliente nè il negoziante ), l’azienda seria ed i clienti seri che non hanno niente da nascondere possono tranquillamente continuare a godersi il momento dell’acquisto di un gioiello come ciò che è in realtà: un momento di felicità da fermare in qualche modo, da commemorare, magari alla fine di un periodo di sforzo o di difficoltà che ha portato i frutti sperati.
Nessun codice fiscale in più potrà certo superare in valore il sorriso di chi aprirà quel pacchettino…

Natale 2011

La festa più preziosa, più lucente e piena di atmosfera. Il tempo libero è poco, la voglia di regali, nonostante la “crisi” è tanta.
Ci permettiamo di suggerirvi qualche idea per un Natale unico.

Sancire un momento indimenticabile, fissarlo nel tempo, rendere unica questa festa: il solitario.
Sua Maestà il solitario è il gioiello più ambito, il più desiderato, la sintesi massima del prezioso: oro (o magari platino) e diamanti. Natura e manualità si fondono nel simbolo d’amore per eccellenza.

E come dimenticare le perle, creature nate dal mare, sintesi mirabile di vita e luce, belle sempre, gradite sempre, vive. Armoniose da sole o arricchite di pietre preziose, regalo meraviglioso.

E se il destinatario del regalo fosee un LUI?
Beh, dando per scontato che la gioielleria per uomo negli ultimi anni è veramente cresciuta sia in termini quantitativi che qualitativi (prova ne sia, ad esempio, la linea UOMO di Chimento ), come non pensare ad un bell’orologio, che unisce agli occhi degli uomini la funzionalità e l’estetica: guardate le ultime collezioni di Longines e Baume & Mercier, sicuramente troverete una rticolo adatto al vostro compagno, amico, marito.

Regaliamo qualcosa di prezioso a chi è prezioso per noi, in fondo lo meritiamo.

Economia, Gioielli, Oro @ 21 ottobre 2011, “No Comments”

In tempi di crisi, si sa, si sente e si vede di tutto ed il suo contrario. Non importa essere “del settore” per rendersi conto quanto, ancora oggi, sia importante ed apprezzato ( letteralmente ) il famigerato metallo nobile.
Basta farsi una passeggiata nella propria città per rendersi conto della quantità di ” Compro Oro ” presenti nelle nostre vie.
Oppure, per i più pigri, è sufficiente fare un semplice click su questo link per vedere quanto il valore dell’ambito metallo abbia rappresentato una sicurezza nel corso degli anni.

Lasciamo ad altri soggetti e ad altre fonti di informazione un’ analisi ed un commento su questo fenomeno dilagante e concentriamoci invece sull’aspetto più inerente a noi: l’oro e le pietre preziose sono, ad oggi ancora un valore, siano essi  lavorati o meno.

Comprare e soprattutto regalare un oggetto prezioso è da considerarsi un gesto che va al di là del puro vezzo estetico, in realtà è anche un piccolo (o grande) valore per il futuro.
Non usiamo intenzionalmente la parola “investimento”: anche se lo fosse il termine è un pò abusato.

Compriamo oggetti preziosi con gioia e se ci fanno felici (o se fanno felice qualcuno che amiamo), consapevoli del fatto che, in ultima analisi, è una delle poche spese che non si svaluta praticamente subito.
Se non vi sembra che sia così provate a pensare quanto valgono adesso telefonini, computer, pellicce o auto acquistati qualche anno fa.

Sappiate che la gioielleria Ancre è sempre a vostra disposizione, anche solo per una opinione.
Visitate il nostro sito all’indirizzo www.ancre.it , telefonateci, oppure venite a trovarci, saremo lieti di potervi consigliare.

Orologi @ 19 maggio 2011, “2 Comments”

Arriva la bella stagione, la voglia di mare e di bagni aumenta esponenzialmente. Se amiamo gli orologi e li portiamo volentieri, allora dobbiamo porre particolare attenzione alla loro resistenza all’acqua!
Giusto per non incappare in costosissime (e spesso lunghe) riparazioni ricordiamoci che un orologio water resistent NON è subacqueo.
Lo sappiamo, magari c’è scritto 30m, ma nella nostra esperienza professionale abbiamo da tempo appurato che fare il bagno in mare o fare un’attività che preveda intensa sudorazione con orologi che non siano water resistant (almeno) 100 metri è spesso un rischio.
Ulteriore piccola raccomandazione: se possibile evitiamo assolutamente di fare la doccia calda con l’orologio. L’acqua calda dilata inevitabilmente le guarnizioni (che sono in gomma) degli orologi facendo spazio al passaggio del vapore acqueo che poi, ovviamente, si condensa. Quante volte capita di vedere un orologio con goccioline d’acqua sotto il vetro?
Piccoli consigli, due orologi che rispondono alle caratteristiche di cui abbiamo parlato: questo e questo.

Giusto per chiarire, cosa significa orologio subacqueo? Per una sua definizione più o meno ufficiale la normativa svizzera NIHS 92-11, stabilisce precisi ed imprescindibili requisiti per arrivare alla definizione di “montre de plongee”. Intanto l’impermeabilità minima, stabilità a 100 metri di profondità, e poi tutta une serie di caratteristiche definite come obbligatorie: un dispositivo di preselezione dei tempi, con scala sessagesimale, ruotante e protetto dagli azionamenti accidentali (rappresentato generalmente da una lunetta girevole esterna); la visibilità delle indicazioni del quadrante da una distanza di 25 centimetri in ambiente buio; la resistenza ai campi magnetici e agli urti secondo le norme ISO 764 e 1413; la resistenza all’acqua salata, alla pressione della stessa, ad una forza esterna e agli shock termici.

Gioielli @ 11 maggio 2011, “No Comments”

Che incanto le perle, no? Che luce soffusa ma intensa, che forma sempre e comunque perfetta. Ovunque giriamo la testa eccole lì, dal negozio di moda giovane ai matrimoni reali.
Fascinazione eterna, quella delle perle per donne di tutte le età, epoche e culture. Ma le conosciamo? Le sappiamo apprezzare DAVVERO? Quali sono le migliori?
Una vita nel settore unite ad una disponibilità e simpatia uniche ci permettono di chiedere lumi a Gianluca, titolare di Genesia Perle, nuova realtà fresca e frizzante del panorama del lusso italiano ed europeo.

Allora Gianluca, quali perle scegliere?
Salve a tutti sono Gian luca Giannotti, responsabile alle vendite di GENESIA PERLE, innanzitutto  vi dò il benvenuto. La mia missione e’ quella di trasmettere a tutti voi l’ amore che ho per le perle e quindi mi metto a vs disposizione per ogni eventuale domanda inerente a questa meravigliosa gemma che io definisco un vero e proprio miracolo della natura!!!

Rispondo subito alla prima domanda: quale perla scegliere?
Beh… partite subito con una domanda molto difficile, dover scegliere o dover avere una priorita’ su un tipo di perla piuttosto che un altra é come domandare ad un genitore qual è il suo figlio preferito… ogni perla ha una sua storia perche è unica non esisterà mai una perla identica all’ altra (per fortuna).

Mettendomi nei panni di un consumatore che deve acquistare una perla devo valutare alcuni fattori, voglio un tipo di perla prestigiosa che abbia un elevato diametro, magari partendo da un 10 mm a salire?  e ho la possibilita’ di investire una somma un pò piu alta? ecco che la mia scelta si direzionerà su una perla dei mari del sud (comunemente chiamata  AUSTRALIANA … mi si aprirà un mondo fantastico, sia per le forme , sia per i colori, andiamo da una sferica, goccia barocca , come colori spaziamo da un bianco , passiamo ad un colore fantastico come l’ argento… ad un gold… passiamo inoltre alle bellissime perle di tahiti nere, grigie con sfumature sul verde addirittura sul blu…

Se la mia  esigenza è quella di avere una perla dal diametro piu piccolo, senza dover rinunciare al suo fascino , al suo prestigio e se voglio una perla che emani una luce unica dai riflessi spettacolari non posso fare a meno di valutare la bellissima  perla akoya,  a livello di investimento   rispetto ad una perla mari del sud  andrò a spendere qualcosa  in meno…

Infine se il mio desiderio è quello di possedere una perla, magari di un diametro accattivante, con forme che vanno dal tondo al barocco, qualitativamente ottima, ma il mio budget è abbastanza ridotto la mia scelta cadrà su una bellissima perla di acqua dolce,  ad oggi questo mollusco riesce a produrre perle molto simili alle mari del sud viste come primo impatto, e  come ho anticipato prima, si riesce ad ottenere perle da diametri importanti  e con forme spettacolari. Sicuramente adesso avrete le idee un po’ piu chiare, ma affidatevi sempre a dei seri professionisti, che  sapranno sempre consigliarvi il gioiello a voi piu appropriato. Alla gioielleria ANCRE troverete competenza cortesia e professionalita.

Vi ringrazio e spero di condivedere con voi, attraverso questo blog , tutte le vostre opinioni, domande o quant’ altro appartenga al meraviglioso mondo delle PERLE!!!

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